Come di consueto non riesco ad andare ad un concerto senza macchina fotografica, soprattutto se ti danno l’illusione di essere accreditata.
Brutta cosa l’illusione d’essere accreditati, per un fotografo.
Se qualcuno mai decidesse di diventare organizzatore d’eventi, fate in modo di non illudere mai i fotografi che gentilmente mandano mail per richiedere accrediti e svolgere il proprio lavoro. A prescindere che la band che si esibisce piaccia o meno al fotografo, sia chiaro. Se non altro abbiate la creanza di essere educati e di dire le cose come stanno.

Anche questa volta ho fotografato i Ministri, per la precisione è la terza volta che li fotografo, e ascolto, dal vivo ed è anche la terza volta che li fotografo dalla transenna e devo ammettere che la cosa, al termine, risulta sempre un’impresa titanica. Anche perché non puoi passare tutto il tempo a fotografarli, vorresti anche divertiti e far partire qualche costola, quindi non ti resta altro che riporre l’arma con cura al di là della transenna e scattare solo in momenti clou.
Soprattutto perché mi metto nei panni di chi mi sta accanto e devo dire che essere affiancati da una presenza umana costantemente in bilico che trattiene il respiro ad ogni scatto, non ti mette esattamente a tuo agio se vuoi pogare, cantare e saltare in libertà, diciamolo.

By the way, prima di cacciare fuori le foto “più carine” della serata espongo questi miei trofei di guerra la cui dicitura finisce con .gif.

- La prima sequenza è Effe che si accorge che lo sto fotografando, mi sorride e io ricambio.
- La seconda sequenza è quel buontempone di Fedonia che si dimena con la bocca aperta in modalità “carpa”, la sua modalità più quotata dopo la modalità “logorrea intelligente”.
(Trivia: oggi è anche il suo compleanno, allego reperto storico datato duemilanove.)



Ecco l’esempio perfetto di un pretestuosissimo post dove lamentarsi delle fatiche del “mestiere”, per creare hype sulle le foto che metterò (alla faccia dell’hype, santo cielo), per mettere .gif sui Ministri e per fare gli auguri a quella specie di carpa sonatrice.